Viole

L’età delle illusioni ormai perduta,

rimane l’amarezza dei ricordi,

malinconia di stonati accordi,

attese di una foglia mai caduta.

 

Il tempo scorre via e ti saluta,

tristezza d’un dialogo tra sordi.

Furon derisi i desideri ingordi,

e nemmeno il buon senso più t’aiuta.

 

Sta in te reinterpretare il tuo passato,

sorrider pure dei mancati affetti,

dietro le nubi indovinare il sole.

 

Dettagli ripescar che t’hanno dato

di gioia certi mascherati effetti.

Dopo le rose nascon pur le viole.

 

Lorenza Franco