Espedienti

Se aiuta l’ego ad abbandonare,
anche credere in Dio[1] può servire.
E’ il tu che Dio sta a significare,
ma assieme all’io dovrà scomparire.

Dio non è che un pensiero della mente,
che proietta se stessa in mille modi.
L’anima s’inventa, e il trascendente,
e si aggroviglia in complicati nodi.

Dire la verità è pericoloso
oggi in Oriente[2] come in Occidente.
Il buio non può esser più radioso,
se il misticismo è vinto dalla mente.

Il mondo oggettivo per comprendere,
è utile la mente, e va usata,
ma se nell’io profondo si vuol scendere,
la mente sia ogni tanto accantonata.

Se il lavorio dell’intelletto tace,
se non dai sensi vien la conoscenza,
se si spegne il pensiero, ch’è mendace,
il segreto saprai dell’esistenza.

Tu sei dietro i tuoi occhi ed i tuoi sensi.
Chi guarda il mondo usando la tua vista?
Che realtà hanno i sogni, pur se intensi,
che ci fan credere che il mondo esista?

Oltre la logica, la meditazione
gli opposti muta in complementari,
nell’ira troverà la compassione
e unificherà tutti i contrari.

E’ un pensiero il mondo, un’illusione,
muore Aristotele, Einstein l’ha ucciso.
La relatività, nuova visione,
della materia ha un concetto impreciso.

Esistono i protoni e gli elettroni?
Son solo ipotesi, chi li ha mai visti?
Della materia ideali mattoni,
i fisici diventano induisti,

ché, alla fine, proprio nulla resta
di quello che sembrava così vero.
Soltanto chi dal sonno si ridesta,
solleverà il velo del mistero.

                        Lorenza Franco mistica

 

Madonna di Campiglio, 15 luglio 2000

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[1] Dio è la proiezione della nostra paura (Osho)

[2] Dove in passato non ci furono mai persecuzioni religiose