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Verran per gli altri Estate, Autunno, Inverno, 
sempre sorriderà a te Primavera.
Rubato hai agli dei il segreto eterno
che ignora il crepuscolo e la sera.

Prima quartina apocrifo 171 da “ I Sonetti di W. Shakespeare,  tradotti e interpretati da Lorenza Franco”, Ed. La Vita Felice, 2000

.

 

 

di Vini di Versi

Non ci pensare più

“Non ci pensare più”, dicon gli amici,

“tanto tempo è passato!” Ma è poi vero?

Se il cuore piange ancora ed è sincero,

non sai quello che fai quando lo dici.

 

“Sta succedendo adesso,”, io rispondo

“sta colpendo il bersaglio la frecciata,

non vedi che è già tutta insanguinata

quell’anima ferita nel profondo?”

 

“Non ci pensare più!” Belle parole,

forse aiutano altri a non soffrire,

non certo me, che cerco d’ubbidire,

ma ostinatamente il cuore duole.

 

Ma non c’è solo il cuore, c’è la mente

che t’offre evasioni avventurose,

che ali ti elargisce prodigiose,

che ti rapisce in un sogno avvincente.

 

Dimenticando te stessa, il tuo io,

cancelli, annulli, sradichi il passato.

Quante volte è risorto e tramontato

il sole dei ricordi, unico dio!

 

Rapallo, 23 ottobre 2016