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Verran per gli altri Estate, Autunno, Inverno, 
sempre sorriderà a te Primavera.
Rubato hai agli dei il segreto eterno
che ignora il crepuscolo e la sera.

Prima quartina apocrifo 171 da “ I Sonetti di W. Shakespeare,  tradotti e interpretati da Lorenza Franco”, Ed. La Vita Felice, 2000

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di Vini di Versi

Farfalle

Ho chiuso i miei ricordi in un forziere
da cui, se s’apre, volan tutti via.
Ma forse è soltanto una bugia,
non sempre le parole son sincere.

Son come le farfalle i bei ricordi,
volteggiano e poi s’alzano in volo,
ma anche se non vuoi restare solo,
alle tue scelte tutti sono sordi.

Rimangon dei ricordi quelli brutti,
troppo pesanti per spiccare il volo,
e restan lì, ben radicati al suolo,
indifferenti ai tuoi sogni distrutti.

Dimenticare è un verbo sconosciuto,
restano abbarbicati intorno al cuore
tristi ricordi intrisi di dolore
e più non torna il tempo ch’è perduto.

Lorenza Franco         Milano 20 ott. 2019