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Verran per gli altri Estate, Autunno, Inverno, 
sempre sorriderà a te Primavera.
Rubato hai agli dei il segreto eterno
che ignora il crepuscolo e la sera.

Prima quartina apocrifo 171 da “ I Sonetti di W. Shakespeare,  tradotti e interpretati da Lorenza Franco”, Ed. La Vita Felice, 2000

.

 

 

di Vini di Versi

Luci e Ombre

La tavola imbastita
come tête à tête col lume
un chiarore di candela
e delle nostre teste vicine
chiare di capelli e silenziose.
Intorno il buio e le ombre,
elastiche e tremolanti
sul muro a crepe, di noi due
sazi di attimi segreti e franchi.
Il vino: un concerto in sottofondo
dei tuoi passati mai rimasti,
che il cuore non osava
richiamare a sé,
da non sciupare quel che ancora
s’aveva da compiere.

Stefania Basini