back
 
Verran per gli altri Estate, Autunno, Inverno, 
sempre sorriderà a te Primavera.
Rubato hai agli dei il segreto eterno
che ignora il crepuscolo e la sera.

Prima quartina apocrifo 171 da “ I Sonetti di W. Shakespeare,  tradotti e interpretati da Lorenza Franco”, Ed. La Vita Felice, 2000

.

 

 

di Vini di Versi

Festa rinascimentale

(Elogio del Tocai Rosso)

Questa poesia nasce come esercizio di stile: si tratta di tre strofe scritte usando le ottave cinquecentesche, quelle utilizzate dall’Ariosto per l’Orlando Furioso. È una metrica molto adatta al racconto, fatta di endecasillabi, con sei rime alternate (a-b, a-b, a-b) e un distico in rima baciata (c-c) in chiusura.
Alcune notazioni sul testo. Brèndola, citata nel primo verso, è un paese in provincia di Vicenza, situato all’estremità orientale dei Colli Bèrici (e per questo chiamato “la porta dei Bèrici)”; è dominato dalle rovine della Rocca dei Vescovi, distrutta nel XVI secolo. Torengo, citato alla fine della seconda strofa fu vescovo di Vicenza nel secolo XII e visse alla Rocca. Le Pignole, citate alla terza strofa, sono una cantina dei Berici,con i vigneti esposti a occidente. Il Tocai rosso, infine, è la definizione locale del Grenache, vitigno utilizzato anche  in Sardegna per il Cannonau e che, nel Sud della Francia, entra nell’uvaggio dello Chateuneuf du Pape; come il Tocai bianco (con cui non ha nulla da spartire), da qualche anno si chiama Tai.


E di Brèndola il nome è assai famoso,
per i Colli, la Rocca e il vino buono,
che dalla vigna trae l’uomo operoso
e ch’ogni anno, delle campane al suono,
tutto il contado corre a ber gioioso,
e fa tremar la terra più del tuono!
Di vin ve n’è gran copia, e nero e bianco,
e si riempie di coppe più d’un banco.

Vengon le dame, e i cavalier cristiani,
guitti, frari, signori e pellegrini:
tutti scambian saluti con le mani
e con le braccia ognun cinge i vicini.
Musica senti ovunque e, più de’ cani
il latrar, tiene desti i contadini.
E dalla rocca sorride e pare vera
di Torengo l’immagine severa.

Di tutti i vini quel che ognuno vuole
è di una sola vigna, la più erta,
che chi vien da ponente veder suole
per prima, innanzi alla campagna aperta,
e porta il nome antico di Pignole,
per cui tra tutti la sua fama è certa.
Ricco è il bicchiere, rosso il vin Tocai
e ognun vorrebbe non finisse mai!

Giorgio Vizioli