back
 
Verran per gli altri Estate, Autunno, Inverno, 
sempre sorriderà a te Primavera.
Rubato hai agli dei il segreto eterno
che ignora il crepuscolo e la sera.

Prima quartina apocrifo 171 da “ I Sonetti di W. Shakespeare,  tradotti e interpretati da Lorenza Franco”, Ed. La Vita Felice, 2000

.

 

 

di Vini di Versi

Etereo, di-vino

Sorsi di cielo cinerino e morbido
Pigro e silente come un vecchio gatto
Distillati per rossa magia
In un ombroso antro delle Langhe.

Gocce d'oro da un cristallo azzurro
D'etere sopra un liquido cristallo
Per aurea formula antica create
In un castello sopra il Kalternsee.

Nere lacrime da un cielo rovente
Come il rimpianto delle nevi dell'Etna
Come l'amore che verrà ricambiato
E fiorirà costante tutto l'anno.

Verde nel cielo e nella terra verde
Sopra i colli e in mezzo ai colli di Iesi
E nel flusso verde e nettarino
Che riempie il legno, il cristallo, la carne.

La mia coppa mille empirei ha ospitato
Sul mio desco il succo delle nuvole
In mille forme è stato servito
Vino sangue degli Dei - sorsi di cielo.

Gabriella Mariani