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Verran per gli altri Estate, Autunno, Inverno, 
sempre sorriderà a te Primavera.
Rubato hai agli dei il segreto eterno
che ignora il crepuscolo e la sera.

Prima quartina apocrifo 171 da “ I Sonetti di W. Shakespeare,  tradotti e interpretati da Lorenza Franco”, Ed. La Vita Felice, 2000

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di Vini di Versi

A Claudia

Tu che vorresti saper poetare,
ma ti sembra difficile la via,
acchiappa un verso, quale ch'esso sia,
anche non tuo, e fallo continuare.

Prestagli tu soltanto penna e mano,
sta' a guardar e non interferire.
Si lasciano le rime riempire
tranquillamente. Che c'è mai di strano?

Come farfalle giungono i pensieri,
e rimangon trafitti sulla carta.
Lascia che questo arrivi e quello parta,
così si sfatano tanti misteri.

Tu sei soltanto un tramite che credi?
Non ti preoccupare della rima:
una parola in fondo ed una in cima,
tutto qui era il segreto, ben lo vedi.

Lorenza Franco