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Verran per gli altri Estate, Autunno, Inverno, 
sempre sorriderà a te Primavera.
Rubato hai agli dei il segreto eterno
che ignora il crepuscolo e la sera.

Prima quartina apocrifo 171 da “ I Sonetti di W. Shakespeare,  tradotti e interpretati da Lorenza Franco”, Ed. La Vita Felice, 2000

.

 

 

di Vini di Versi

Cieco?

Perché si dice che l’Amore è cieco,

se poi colpisce sempre dritto al cuore?

Ci vede bene il franco tiratore,

non vuol, delle sue frecce, fare spreco.

 

Mai non si cura d’uno sguardo bieco,

non d’un virgineo timido rossore.

Di frecce sibilanti alcun sentore

non lascia aver quel subdolo dio greco,

 

che lascia dietro sé ferite amare,

che ti colpisce senza preavviso,

spargendo intorno a sé pianti e sospiri

 

e il conto si scordò di pareggiare,

mirando la bellezza del tuo viso,

vittima solo io dei suoi raggiri.

 

Lorenza Franco