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Verran per gli altri Estate, Autunno, Inverno, 
sempre sorriderà a te Primavera.
Rubato hai agli dei il segreto eterno
che ignora il crepuscolo e la sera.

Prima quartina apocrifo 171 da “ I Sonetti di W. Shakespeare,  tradotti e interpretati da Lorenza Franco”, Ed. La Vita Felice, 2000

.

 

 

di Vini di Versi

L’amore eterno di Dio

E’ stato programmato l’Homo Sapiens
per esser sottomesso ed ubbidiente,
non sa di dover essere credente,
da Homo Sapiens divenuto insipiens.
 
Quel popolo che si è creduto eletto,
in realtà fu soltanto arruolato,
a uccidere costretto ed obbligato
da un capo militare maledetto.
 
Disubbidire agli ordini è infamante,
se non uccidi sarai tu l’ucciso,
a attenderti non c’è un paradiso,
non è, una sola vita, importante.
 
Ma neanche dieci, cento, mille e ancora,
quelle che restan sempre sufficienti
per massacrare dei corpi innocenti,
si tratta sol di carne come allora.
 
Eppur l’amore di dio è eterno,
questo va ripetuto ed inculcato.
Se tu, a dubitare, ci hai provato,
preparati a conoscere l’inferno.
 
Milano, 2.11.2018  Lorenza Franco