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Verran per gli altri Estate, Autunno, Inverno, 
sempre sorriderà a te Primavera.
Rubato hai agli dei il segreto eterno
che ignora il crepuscolo e la sera.

Prima quartina apocrifo 171 da “ I Sonetti di W. Shakespeare,  tradotti e interpretati da Lorenza Franco”, Ed. La Vita Felice, 2000

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di Vini di Versi

L’accostamento

L’oste ha portato un piatto prelibato
che se fà magnà pure coll’occhi;
voglio sentì dé sensi li rintocchi,
me lo devo gustà sotto al palato.
 
Ma c’è ‘na cosa che ce stona tanto,
la bottiglia dell’acqua ci’ho davanti,
anche questi dettagli sò importanti,
d’averla chiesta certo non mi vanto!

Non posso fa ‘n’offesa a questo piatto;
pé faglie risaltà tutti i sapori,
sopra ce deve andà qualcosa a tono,
ce vole veramente un vino bono!

Ennio Iannuzzi