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Verran per gli altri Estate, Autunno, Inverno, 
sempre sorriderà a te Primavera.
Rubato hai agli dei il segreto eterno
che ignora il crepuscolo e la sera.

Prima quartina apocrifo 171 da “ I Sonetti di W. Shakespeare,  tradotti e interpretati da Lorenza Franco”, Ed. La Vita Felice, 2000

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di Vini di Versi

Una poesia colta e di forte impegno civile

      Questo sito vuole rendere omaggio alla sapienza e alla cultura umanistica e scientifica di mia madre LORENZA FRANCO, apprezzata poetessa, paladina del libero e laico pensiero. Il suo itinerario poetico si sviluppa sulle orme dei poeti classici e di quelli più recenti. Ad iniziare da Liriche da lontano, con l’ammiccante sottotitolo Polvere di stile, a metà strada tra la notissima canzone degli anni ’40 e gli “esercizi” di Queneau (opera che ripropone i lirici greci, da Alceo e Saffo fino ad Ipponatte, in una versione che si potrebbe dire di ricupero e di restauro dei famosi frammenti), passando per Pallada, malinconico poeta alessandrino che vive e soffre nel periodo di transizione dal paganesimo declinante al cristianesimo, autore del quale vengono riproposti, dalla ed. La Vita Felice, i noti Epigrammi, fino ad arrivare, passando per i Sonetti di Shakespeare e gli Amoretti di Spencer, ai primi del 900 con Kostantino Kavafis, il più importante poeta greco moderno, di cui vengono riproposte ottanta poesie in una raccolta intitolata Le mura intorno. La libertà interpretativa, disciplinata dal rigore delle forme metriche, innanzitutto dell’endecasillabo, si sprigiona talvolta nell’aggiunta alle traduzioni di testi originali apocrifi. Anche l’uso della rima, che la rende immediatamente familiare - e che nasconde, come scrive l’italianista Ezio Raimondi, “una sapienza letteraria meditata, consapevole, laboriosa” - rende Lorenza Franco una poetessa fuoriclasse e fuori dal tempo. Le è stato conferito nell’anno 2000 il premio giornalistico-letterario “Ernest Rosenthal” VIII edizione per la poesia.
        Oltre alle “traduzioni infedeli” di Lorenza Franco si trovano anche le gradevolissime quartine del libretto "STORIA DELLA FILOSOFIA. Tutta la storia della filosofia in sintesi e soprattutto in poesia", La Vita Felice ed. 1999, che ripercorrono, da Talete a Freud, il pensiero filosofico sempre di appannaggio e predominio maschile, non avendo mai potuto le donne contrapporre un autentico pensiero femminile, nonché le proprie poesie di impegno civile su argomenti di attualità, che hanno ottenuto lusinghiere recensioni sia dalla stampa che da numerosi estimatori e uomini di cultura: lo scrittore Angelo Gaccione così scrive in quarta di copertina della raccolta intitolata “Le donne non possono morire”, Edizioni nuove Scritture 2012, che segue la precedente opera, della stessa casa editrice, intitolata “La tristezza di Satana”: “Poetessa decisamente controcorrente, Lorenza Franco, rispetto alle tendenze della poesia contemporanea. Ella ha marcato la sua originalità ed è rimasta fedele al suo stile, senza allontanarsene, pur spaziando dentro formule plurime. I risultati sono magnifici e dimostrano tutta la loro duttilità, sia che l’autrice affronti il sonetto, l’endecasillabo, la terzina dantesca o si cimenti con una poesia a schema libero. Per quanto concerne la materia, Lorenza Franco, come del resto dimostra questa raccolta composita, spazia a tutto campo. I temi messi a fuoco vanno dall’attualità sociale a quelli filosofici; dai richiami mitologici e della classicità a quelli della problematica femminile; dal discorso sul potere a quelli finalistici; da quelli che attengono alla fede come a quelli che mettono al centro il disagio esistenziale, ma senza trascurare i sentimenti interiori o lo sguardo sull’oggettività del paesaggio”.
        Questo sito ospiterà anche poesie inedite di Lorenza Franco, ma non si trascurerà la memoria di ALDO BONOMO (www.aldobonomo.it), per la parte meno nota del suo genio, quella letteraria e poetica, del quale ho curato la raccolta di poesie giovanili che sono pubblicate, corredate dagli acquarelli fatti di propria mano sempre in gioventù, nel libro “Il balcone fiorito”, della Biblioteca di Odissea, 2011. Questi testi sono stati definiti come “I versi postumi di un intellettuale-giurista rimasto profondamente poeta”. Si troveranno quindi in questo sito anche alcune poesie, edite o inedite, del compianto genitore.
      Di Lorenza Franco è stato marito di inusuale e personalissima sensibilità, in un rapporto fra le mura domestiche fatto di segrete intese e delicatissimi legami, così intensi da esprimersi spesso poeticamente, in versi, come si esprime lo storico Franco Monteforte in questo bellissimo quadretto che è ospitato sul sito della Banca Popolare di Sondrio, intitolato “Una vita insieme in continuo dialogo poetico”: www.popso.it/pdf/.../Not100_...93.pdf .

Avv. Giovanni F F Bonomo
Centro Culturale Candide